Le fette biscottate fanno male? Ecco gli effetti su glicemia, digestione e pressione

Ogni giorno molti noi tra la colazione e la cena fanno uso e consumo delle fette biscottate, che nell’abitudine quotidiana sono un modo come un altro per sostituire il pane, quando non ne abbiamo comprato a sufficienza o per spalmare marmellate, miele o formaggio morbido per spezzare la fame che ci assale all’improvviso durante la giornata.

Il problema che però vogliamo mettervi in evidenza oggi è relativo agli effetti benefici o meno legati al consumo proprio di queste fette biscottate. Non sempre infatti possiamo considerarle utile al nostro fabbisogno generale ed è per questo necessario trovare delle soluzioni valide per evitare che mangiandole possiamo avere qualche problema importante indietro dal punto di vista della glicemia, della pressione e della digestione.

Fette biscottate: perché non sono così tanto salutari

In questa sede non è nostro intento dirti di non mangiare mai le fette biscottate. Ma farne un uso intelligente potrebbe giocare a tuo vantaggio, perché purtroppo, come si deduce dal nome stesso, sono soggetti a doppia cottura, un po’ come accade con i biscotti e questo ovviamente fa cambiare i componenti che sono presenti in questo prodotto, andando a insistere su tre problematiche nello specifico.

Innanzitutto sul versante glicemia, è piuttosto chiaro quello che succede: intanto l’indice glicemico è alto e ciò significa che è un prodotto da forno a base di farina raffinata e sottoposto a un lungo processo di cottura ed essiccazione. Quindi, puoi avvertire un senso di riempimento improvviso che aumenta vertiginosamente, causando un repentino aumento della fame dopo qualche ora. Questo processo alla lunga ha anche ripercussione sulla digestione perché non fai in tempo a metabolizzare le fette biscottate che subito hai di nuovo fame. E infine, considera anche l’aspetto legato alla pressione sanguigna, a causa del sale aggiunto che aumenta la ritenzione idrica, contribuisce all’aumento della pressione arteriosa e non è l’ideale per chi soffre di ipertensione.

Ecco le alternative valide per un’alimentazione più sana

Non si tratta di eliminare le fette biscottate, ma quanto meno di metterle in una condizione di assunzione limitata nel tempo, che ti garantisca di poterle mangiare senza dover poi fare i conti con alcuni disturbi dell’organismo per via delle conseguenze connesse al loro consumo. Ecco perché ti presentiamo alcune alternative completamente valide per consumare le fette biscottate senza esagerare:

  • pane integrale tostato
  • gallette di cereali senza zuccheri aggiunti
  • fette biscottate fatte in casa

Ovviamente non possiamo nemmeno dirti quali siano le fette biscottate che fanno più o male all’organismo, e la colpa non è nemmeno legata al fatto che tu decidi di consumarle in un determinato momento oppure in un altro. Quello che è importante è gestirne il consumo sempre con moderazione e senza esagerare nelle quantità.

Una volta detto questo, se fai colazione tutti i giorni solo con le fette biscottate e marmellata, potresti avere sbalzi glicemici importanti, fame improvvisa, senso di gonfiore e qualche problema anche con la pressione. Per evitare prova a servirti delle soluzioni che ti abbiamo indicato, senza dover mai abbandonare totalmente le tue amate fette biscottate.

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