Chi ama la pasta lo sa: gli spaghetti non sono tutti uguali. Ci sono quelli che reggono bene la cottura e che non conoscono assolutamente quel grado di perfezione che molti ricercano nella pasta. Anzi, spesso ci accorgiamo che abbiamo a che fare con spaghetti che in pochi minuti diventano molli e senza carattere. Alcuni trattengono il sugo alla grande, mentre altri lo fanno scivolare via come se fossero impermeabili.
Questo probabilmente è dovuto al fatto che si tratta di spaghetti che non vengono mai lavorati bene e in modo corretto. E se non hai assolutamente idea su quali e su come sceglierli, cercheremo noi di darti le dritte giuste per riconoscere una pasta di alta qualità e seguendo di rintracciare i dettagli che sono giusti per te e il tuo palato e non solo per riempire il carrello della spesa.
Come evitare di sbagliare?
Quello che spesso ci trae in inganno è che purtroppo alcuni spaghetti ci appaiono buoni perché sono di marca e perché hanno un costo piuttosto onesto, migliore rispetto a molti altri tipi di pasta. Quindi, il primo errore consiste proprio nell’affidarci alla pubblicità e al nome altisonante, che spesso è accompagnato dal costo superiore che per noi diventa sinonimo di alta qualità.
Un altro errore è dovuto al fatto che facciamo la spesa correndo e mettiamo tutto dentro il carrello senza leggere la confezione, dove vengono riportate le informazioni importanti, relative al tipo di grano usato, alla trafilatura al bronzo e ai dettagli vari sull’essiccazione, tutti segnali di pasta fatta bene. Attenzione anche al colore: perché gli spaghetti migliori sono quelli che hanno un colore giallo ambrato e leggermente opaco, segno che la semola è di alta qualità ed è stata anche ben lavorata.
Cosa rende buoni gli spaghetti?
Non basta che la pasta sia italiana perché sia eccellente. La differenza tra un piatto di spaghetti perfetto e uno mediocre dipende comunque da alcuni fattori ma tre, nello specifico, sono quelli fondamentali che risultano più indispensabili e ricercati rispetto a tutti gli altri, e si tratta di questi qua:
- il tipo di grano
- la trafilatura
- il metodo di essiccazione
Si tratta di fattori che trovi sempre riportati sulla confezione quindi non puoi sbagliare e non ti troverai nemmeno in difficoltà se stai cercando qualcosa nello specifico. Ovviamente, quello che per noi è ottimo al gusto e al palato, per te può diventare il contrario. Quindi tutto diventa piuttosto soggettivo e indipendente da quello che stai davvero cercando per portarlo in tavola.
Se ami la pasta e vuoi un’esperienza davvero speciale, che sia priva di prodotti spesso troppo industrializzati, forse è arrivato il modo di fare un po’ di selezione e optare per qualcosa di fatto in casa, che possibilmente è anche più sano e più genuino di tanti altri prodotti destinati alla lavorazione meccanica e industriale. Prova quindi a darti da fare e prepara gli spaghetti perfetti per te.