Le malattie metaboliche sono spesso insidiose poiché non sempre possono dare sintomi e potremmo intuirle solo quando ormai è troppo tardi per intervenire in maniera diretta. Ora non dobbiamo spaventarci perché con molte di queste malattie è possibile convivere ma sicuramente accorgercene in maniera preventiva non può fare altro che migliorare lo stile della nostra vita.
Una delle malattie metaboliche più pericolose nelle quali possiamo incorrere è proprio il diabete che, come risaputo, si focalizza sull’alterazione del corpo in merito allo smaltimento degli zuccheri. Esistono due tipi principali di diabete, i quali prevedono l’utilizzo di farmaci appositi oppure l’impiego di iniezioni con all’interno dell’insulina. Un vero e proprio impegno giornaliero.
Esiste però un altro nemico giurato che alle volte viene sottovalutato e di cui purtroppo non si hanno ancora molte conoscenze. Quello di cui stiamo parlando è quello che viene definito diabete silenzioso, una condizione che presenta pochi sintomi e che in parte è possibile prevenire ricorrendo ad una dieta mirata e di qualità. Ecco tutto quello che devi sapere.
Che cos’è il diabete?
Quando parliamo di diabete facciamo riferimento ad una malattia cronica in quanto, una volta diagnosticata non prevede guarigione, che può colpire le persone in ogni momento della vita. Tutto ha origine da una condizione nota come iperglicemia quando, per l’appunto, è possibile riscontrare un aumento spropositato di zuccheri all’interno del flusso del sangue.
Questo parametro può rientrare a seguito dell’adozione di una dieta mirata e priva di zuccheri ma qualora qualcosa non andasse per il verso giusto e la glicemia non tendesse a scendere con tutti questi accorgimenti ecco che non ci si può più tirare indietro dinanzi alla diagnosi di diabete. Purtroppo è davvero molto difficile identificare i motivi per cui si palesi tale malfunzionamento metabolico.
Da una parte si pensa che la causa di tutto questo sia da imputare a delle scelte alimentari poco corrette e poco sane che, ovviamente, finiranno per avere un effetto devastante sulla salute delle persone. D’altro canto però sono stati evidenziati degli studi che vanno a focalizzare come anche la componente ereditaria e genetica sia importante per sviluppare questo tipo di malattia.
Che differenza c’è tra diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2?
Come abbiamo detto nella prima parte del nostro articolo, non esiste un’unica forma di diabete perché ne possiamo evidenziare due tipologie ben diverse. Il diabete di tipo 1, per esempio, vede una mancanza nella produzione dell’insulina, un ormone che viene prodotto dal pancreas che serve per l’appunto a trattare e a smaltire lo zucchero presente all’interno del sangue.
In questo caso le cure sono più invasive perché il soggetto affetto da diabete in questione dovrà inocularsi l’insulina attraverso un’iniezione giornaliera che servirà per tenere la situazione sotto controllo. Questo è il diabete più diffuso per quanto riguarda le modalità di insorgenza, in quanto è proprio questo che solitamente può comparire fin dalla prima infanzia o nella giovinezza.
Il diabete di tipo 2, definito anche senile o mellito, è invece quello che non vede un’assenza dell’insulina, ma una mancata risposta da parte dell’organismo nei confronti della stessa. Molte volte, infatti, lo zucchero non viene assorbito o eliminato come dovrebbe, ma viene inglobato dalle cellule che non riescono ad utilizzarlo e quindi fanno salire i livelli di glicemia nel sangue. In questo caso è quindi importante sapere che bisogna assumere dei farmaci in grado di tenere a bada questa situazione.
Quali sono i sintomi del diabete?
Solitamente il diabete può essere individuato attraverso delle analisi mirate, ma prima di effettuare questo controllo è quasi sempre possibile verificare la presenza di sintomi che potrebbero farci venire qualche dubbio. Potrebbe infatti capitare di sentirci più stanchi del previsto e soprattutto essere colpiti da un fattore scatenante che molte volte è quello più gettonato per l’insorgenza di questa condizione.
Le persone che accusano il diabete, infatti, hanno più necessità di urinare e si svegliano più volte nel corso della notte per portare a termine questo bisogno fisiologico. Un altro sintomo da non sottovalutare è proprio quello legato alla necessità di idratarsi in continuazione sempre nelle ore notturne. Al tempo stesso potremmo assistere ad un calo di peso nonostante l’alimentazione non cambi sostanzialmente.
In alcuni casi possono verificarsi delle problematiche a livello cognitivo e si possono percepire vali dolori in tutto l’addome, anche se non sempre è così facile trovare loro una causa. In caso dovessero comparire questi sintomi è quindi importante rivolgersi subito al proprio medico poiché, altrimenti, la situazione potrebbe peggiorare e incidere enormemente su organi come i reni, gli occhi e il cuore.
Si può prevenire il diabete silenzioso con la dieta?
Questa domanda può non essere di facile risoluzione poiché se è vero che da una parte il diabete può essere trasmesso ai discendenti a causa di questione genetiche e cromosomiche, dall’altra può essere corretto con la dieta o, almeno, se ne può prevenire la comparsa se le accortezze vengono prese in tempo. La dieta può quindi aiutarci in questo senso? Sicuramente sì.
In primo luogo è sempre necessario fare le analisi del sangue non appena si insinua il dubbio poiché laddove la glicemia dovesse essere alta ma non particolarmente preoccupata è necessario intervenire per mettere in salvo la propria vita. Anche lo sport può fare davvero molto e soprattutto effettuare dei controlli mirati qualora l’iperglicemia tendesse a palesarsi in più circostanze. La dieta può aiutarci perché esistono degli alimenti che sono poveri di zuccheri e che quindi dobbiamo preferire come ad esempio la frutta, la verdura, pasta e prodotti da forno ma solo di origine integrale, i latticini magri e perfino la carne bianca. Purtroppo, invece, dovranno essere eliminati i dolci classici e raffinati, il pane e la pizza che non risultano essere fatti con farina grezza, i gelati e tutte quelle ghiottonerie che spesso ci fanno perdere la testa.